CIBO E CULTURA: LA BELLEZZA DELLE NOSTRE CITTÀ

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Quando il PesceAzzurro è nato a Fano nel lontano 1979, da una cooperativa di pescatori locali, forse nessuno immaginava che quell’ ”esperimento” sarebbe diventato un modello per la moderna ristorazione (una breve parentesi: trovate la nostra storia riassunta qui).

E così oggi il PesceAzzurro conta ben 6 ristoranti in altrettante città: oltre a Fano anche Cattolica, Rimini, Milano Marittima, Senigallia e San Benedetto del Tronto. Tutti centri con una storica tradizione di marineria, che ne ha plasmato la cultura non soltanto gastronomica.

Allora lasciatevi prendere per mano: vogliamo accompagnarvi in un viaggio alla scoperta di questa “piccola Grande Bellezza” che ci circonda.

Non possiamo partire che dalle nostre radici, e dunque da Fano nelle Marche. Il suo nome deriva dal latino Fanum Fortunae, cioè tempio della dea Fortuna, ancora oggi rappresentata dalla statua nella piazza centrale, XX Settembre. In realtà ogni epoca, non solo quella romana, ha lasciato in dote grandi tesori alla città: chiese ed edifici di rara bellezza, come l’ex convento di San Francesco, con le tombe medievali dei Malatesta, o la chiesa barocca di San Pietro in Valle, fino ai più moderni palazzi nobiliari del grazioso centro storico. Ma il genius loci della città lo si percepisce forse al porto, con la spettacolare Passeggiata del Lisippo e i Trabucchi ancora funzionanti sul molo. Eccola qui, la culla del PesceAzzurro.

Da Fano volgendo a nord, potrete trovarvi in men che non si dica in un’altra regione, l’Emilia Romagna. Le porte romagnole si aprono a Cattolica, un piccolo villaggio di pescatori divenuto presto una popolarissima meta del turismo balneare per italiani e stranieri. Fra le principali attrattive ecco la Rocca, costruita nel ‘500 per salvare “le robbe de li habitanti in tempo de incursion de Turchi”, e poi le chiese, come quella di S. Apollinare del XIII secolo, ma anche le tante destinazioni del divertimento, tra cui l’Acquario Le Navi. È in questo spettacolare “museo vivente” del mare che troverete il PesceAzzurro. Quale migliore contesto per il nostro ristorante?

Per restare nella terra del “liscio”, vi invitiamo a far tappa a Rimini. Il suo nome è ormai famoso tanto quanto quello di Firenze, alle orecchie degli stranieri. Non ha il campanile di Giotto, ma di sicuro quanto basta a fare il pieno di cultura, buon cibo e intrattenimento per tutti i gusti. Gli itinerari offrono l’imbarazzo della scelta in questa che fu la culla della Signoria Malatesta: c’è quello romano, quello medievale, rinascimentale, e addirittura “felliniano”. Sì perché proprio qui nacque e si ispirò per il suo Amarcord Federico Fellini. Non manca nulla nemmeno per i più piccoli, con i tanti parchi tematici fra cui Fiabilandia, dove potete trovare anche il nostro terzo ristorante!

Spiagge, relax ma anche “movida”: eccoci a Milano Marittima, alle porte di Cervia (Ravenna). Famosissima per la sua vita notturna, che attira giovani e non solo da tutta Italia, è anche una destinazione ideale per chi cerca un soggiorno di benessere. Le sue Terme sono legate all’ecosistema delle Saline che fanno parte del Parco Naturale di Cervia, istituito nel 1963. In questo habitat incontaminato ci si può rilassare tra i profumi e colori della natura, esplorando i percorsi a tema come il percorso botanico, oppure le attrazioni naturalistiche come la Casa delle Farfalle. Lasciando il parco e addentrandosi nel centro storico non può mancare una sosta al PesceAzzurro!

Facciamo un’inversione a U e rientriamo nelle Marche, per arrivare a Senigallia (Ancona), famosa per la sua spiaggia di velluto. Antico insediamento della tribù gallica dei Senoni nel IV sec a.C., ha un patrimonio storico e artistico di grande valore. Tra i luoghi-simbolo della città ci sono la Rocca Roveresca e la Rotonda a Mare (a pochi passi da uno dei nostri ristoranti PesceAzzurro) cantata da Fred Bongusto. Sono questi i due poli dove ogni anno si tiene uno degli eventi estivi di maggior richiamo internazionale, il Summer Jamboree. Ma la grande bellezza di Senigallia si compone di capolavori diffusi: dalla Madonna del Perugino nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, alle opere di Mario Giacomelli ospitate dal Museo d’arte moderna, dell’informazione e della fotografia. Munitevi di carta e penna per pianificare una visita secondo i vostri interessi!

Ed eccoci giunti al termine con l’ultima tappa a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). La città è nota anche come la Riviera delle Palme: sebbene sia ricca di opere e monumenti, come la Torre dei Gualtieri e le tante chiese, la sua identità è scritta nel mare. Al mondo sommerso son dedicati ben 4 musei: il Museo della Pesca e della civiltà marinara, il Museo Ittico, il Museo Malacologico (con oltre 700 mila esemplari di conchiglie marine) e il Museo d’Arte sul Mare (MAM) con opere d’arte contemporanea. Per la tavola, San Benedetto è la patria del “Brodetto alla sambenedettese” (attenzione a non confonderlo con quello fanese: ha il peperone e il pomodoro verde!), ma se amate il pesce azzurro sapete di poter trovare anche qui pane per i vostri denti!